Tesi di Laurea sul Metodo Terzi - Università di Milano Bicocca

TESI DI LAUREA SUL METODO TERZI AL CORSO TNPEE DELL’UNIVERSITA’ BICOCCA DI MILANO 

Il giorno 14 novembre 2019, nell’aula magna della Sede di Monza dell’Università Bicocca di Milano, si sono discusse le tesi del Corso di Laurea in Terapia  della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva.

Tra queste, è stato presentato uno studio dal titolo “EVOLUZIONE DELLA PERCEZIONE DELLO SCHEMA CORPOREO DOPO TRATTAMENTO SPAZIO-TEMPORALE TERZI: VALUTAZIONE TRAMITE IL TEST DI GOODENOUGH” che si è posto  si come obiettivo quello di valutare come il trattamento con il Metodo spazio-temporale Terzi possa modificare la percezione dello schema corporeo attraverso l'analisi del disegno della figura umana e  la sua valutazione tramite l’utilizzo  del test di Goodenough, e cercando di comprendere se il raggiungimento di risultati migliori sia correlato a specifiche condizioni.

È stato selezionato per lo studio un campione di 20 bambini di età compresa tra i 6,5 e i 12,5 anni e con motivi dell’invio alla Valutazione spazio-temporale Terzi differenti tra cui disturbo della coordinazione motoria, disturbi specifici dell’apprendimento e disabilità intellettiva; tutti i soggetti hanno seguito due cicli di terapia da dieci sedute l’uno, attraverso l’applicazione del Metodo spazio-temporale Terzi.

 

Lo studio ha dimostrato come il Metodo spazio-temporale Terzi sia utile nel migliorare la percezione del proprio schema corporeo, favorendo una rappresentazione simmetrica, unitaria e coerente rispetto alle percezioni provenienti dai segmenti corporei. Si è evidenziato un forte miglioramento soprattutto in soggetti con disturbo della coordinazione motoria, in soggetti con problema principale legato all’organizzazione temporale e problematica specifica dello spazio personale correlata all’asse corporeo.

Nello studio si è visto che il disegno della figura umana (test di Goodenough) rappresenta un immediato strumento per osservare l’evoluzione che il bambino vive della propria percezione corporea e del mondo circostante.

Inoltre, si è dimostrato come il Metodo Terzi, intervenendo sull'attivazione delle Immagini Mentali Motorie propriocettive e visuo-spaziali, favorisca una migliore consapevolezza del proprio corpo in soggetti che spesso presentano uno schema corporeo disarmonico e asimmetrico, in relazione a differenti problematiche; si facilita quindi, attraverso il Metodo spazio-temporale, una percezione coerente ed equilibrata di sé, che permette un uso funzionale del proprio corpo in relazione a se stessi, agli altri e al mondo circostante.

 

Grande soddisfazione per la candidata, che con questo studio  si è laureata con il massimo dei voti, e anche per la correlatrice della tesi, Barbara Molino, docente del Metodo Terzi.

 

 

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